Venerdì 6 novembre, dalle 17 alle 22, a Shibuya debutta MO( ) TOKYO, una serata che mette sotto lo stesso tetto cose che a Tokyo di solito vivono in luoghi diversi: un mercato dell'usato con i banchi dei tatuatori, i concerti, i DJ set e una composizione floreale portata sul palco. La ospita lo SHIBUYA STREAM HALL, una sala su tre piani collegata direttamente alla stazione. Gli organizzatori la presentano come un nuovo evento in cui sentire la cultura reale di Tokyo e dichiarano di volerla trasformare in un appuntamento fisso. Il nome si legge «Mō Tōkyō»; le parentesi vuote non le spiega nessuna fonte.

SHIBUYA STREAM HALL

UN PIANO GRATIS, DUE A BIGLIETTO

L'idea della serata si legge nella pianta. Il quarto piano, che è anche la lobby d'ingresso della sala, diventa il MARKET FLOOR: abiti usati, vintage, oggetti, un mercatino delle pulci, tatuatori e un DJ. Si entra senza biglietto. Al quinto, nel foyer con il bar, e al sesto, nella sala da circa cinquecento persone in piedi con il soffitto a sette metri, suonano i live e i DJ.

Per salire servono ¥5.800 in prevendita o ¥6.800 alla porta, più una consumazione. Chi ha meno di trent'anni e compra in anticipo riceve alla reception ¥2.000 indietro mostrando un documento, e il biglietto scende a ¥3.800. Chi viene per il vintage può fermarsi al quarto piano senza pagare; chi viene per la musica passa comunque dal mercato.

CHI SUONA

Il cartellone è diviso per formato più che per genere: live, live con DJ, beat live, DJ set. Il nome che pesa di più è quello di Hikaru Arata, batterista e leader della band WONK, che qui tiene il suo primo live da solista da quando, nel 2026, ha ripreso il progetto personale dopo cinque anni di pausa, accompagnato da una band al completo. Elle Shimada, violinista, produttrice e cantante nata a Tokyo e oggi di base a Londra, suona in b2b con SAMO, cioè alternandosi a lui, con la voce del rapper e contrabbassista NAGAN SERVER. vq porta un beat live costruito su un solo iPhone.

Completano la serata es the showy steez, i beat live di 3icrowave e Of The New World e i DJ set di DJ Quietstorm con Zen Masuta, YUVIE con BAKU, SAKURA con Tamanaramen e un ospite ancora segreto.

L'IKEBANA IN CARTELLONE

Il nome più insolito del programma è Ryota Hagiwara, artista di ikebana, l'arte giapponese della composizione floreale. È in cartellone insieme a Mariana Matsui, cantautrice brasiliana di origine giapponese nata a Dourados, nel Mato Grosso do Sul, oggi di base a San Paolo, che canta in giapponese e in portoghese.

Hagiwara si è formato nella scuola Sogetsu, dove dopo circa sei anni di pratica ha ottenuto il grado di insegnante, ed è attivo dal 2016. Ha curato allestimenti per templi e santuari, dal Kasuga Taisha di Nara allo Zōjō-ji di Tokyo, e nel 2018 quello di un evento per la visita del Dalai Lama. Prima dei fiori, però, c'è stata la moda: assistente alla regia di sfilate, un anno in Australia, l'insegnamento nel dipartimento di moda della scuola in cui si era formato, poi STORY, un atelier di oggetti fatti a mano. La serata tocca la moda due volte, nel vintage del piano libero e nella biografia di chi porta i fiori sul palco.

Ryota Hagiwara

IL VINTAGE COME PORTA D'INGRESSO

A Tokyo i mercati dell'usato sono ormai eventi da folla. A marzo TOKYO CREATIVE SALON ha dedicato la sua edizione al tema «FUTURE VINTAGE», con 107 stand di 83 rivenditori in un padiglione a Shinjuku, accanto alle sfilate. Dal 31 ottobre al 3 novembre il Tokyo Nomi no Ichi d'autunno riunisce oltre 350 espositori e palchi musicali, e i suoi organizzatori raccontano che il pubblico ricorda ormai quello di un festival.

MO( ) TOKYO fa il percorso inverso: parte da una serata di musica e mette il mercato all'ingresso, gratis. La prevendita ufficiale chiude il 28 ottobre alle 23:59; la vendita generale va dal 31 ottobre al 5 novembre, solo con biglietto elettronico. Al quarto piano, invece, si entra e basta.